Fonderia

Concetti di forni di fusione alternativi

Diversi tipi di riscaldamento

In base ai requisiti qualitativi previsti per il materiale fuso, la produttività e l‘efficienza energetica, vengono utilizzati diversi tipi di riscaldamento. In linea di principio si possono utilizzare forni con riscaldamento elettrico o riscaldati a gas. In questo contesto, dal punto di vista dei costi sono determinanti i costi locali del tipo di energia utilizzata.

Riscaldamento a gas

I forni riscaldati a gas sono ottimi per la prefusione, in particolare se realizzati nella versione con scarico gas sul bordo del crogiolo. Quando si deve ottenere un materiale fuso di ottima qualità, è opportuno ricorrere allo scarico gas laterale. Il miglioramento della qualità della fusione va tuttavia a discapito dell‘efficienza energetica, poiché un forno fusore con riscaldamento a combustibile e con scarico gas laterale consuma circa il 20-25% di energia in più rispetto a un forno con scarico gas sopra il crogiolo.

Il rapporto ottimale tra sfruttamento energetico e massima qualità del materiale fuso è offerto dai forni fusori riscaldati a combustibile, con sistemi di combustione completi di bruciatore a recupero del calore. I fumi caldi provenienti dal forno passano attraverso uno scambiatore di calore e riscaldano l‘aria di combustione per il bruciatore. Il sistema permette di risparmiare fino al 25% rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile e con scarico gas laterale.

Riscaldamento elettrico

Quando ciò che conta di più è la qualità del materiale fuso e l‘efficienza energetica, i forni con riscaldamento elettrico sono la scelta preferita. La regolazione del riscaldamento è della massima precisione e tranquillità. La qualità del materiale fuso non viene compromessa dalle immissioni causate invece dal riscaldamento a combustibile. I forni fusori con riscaldamento elettrico possono raggiungere l‘85% della capacità di fusione dei forni fusori riscaldati a combustibile con scarico gas laterale. Se i forni vengono utilizzati solo per il mantenimento della temperatura del materiale fuso, si consigliano i modelli T ../10 che, grazie all‘impiego di materiali di isolamento di ottima qualità e al basso consumo energetico, consentono un funzionamento particolarmente efficiente in termini energetici.

 

Sistemi alternativi di scarico gas

Scarico gas sul bordo del crogiolo

Scarico gas sul bordo del crogiolo

Lo scarico gas sul bordo del crogiolo rappresenta il nostro modello standard per forni a crogiolo riscaldati a gas e a olio, ad eccezione dei modelli TB per temperature camera di 1200 °C, perché questi forni sono spesso utilizzati anche per il mantenimento della temperatura. Data l‘elevata capacità di fusione, i forni sono la soluzione ideale per la prefusione. Lo scarico del gas sul bordo del crogiolo vanta i seguenti vantaggi:

  • Capacità di fusione molto elevata, ottimo come forno di prefusione
  • Basso consumo energetico perché il crogiolo non viene riscaldato solo dall‘esterno, ma una parte del calore viene apportata dall‘alto nel crogiolo. Rispetto ai forni con scarico gas laterale, durante la fusione si ha un risparmio energetico del 20% circa
  • Riduzione della qualità del materiale fuso dovuta al maggiore calo di fusione e al maggiore assorbimento di idrogeno dal gas di scarico
  • Regolazione del bagno di fusione non consigliabile
 

Scarico gas laterale

Scarico gas laterale

a) senza recupero del calore

Lo scarico gas laterale è disponibile per tutti i forni a crogiolo riscaldati a combustibile. Nonostante la resa non sia così elevata come per lo scarico gas sul bordo del crogiolo, si ha il vantaggio di una migliore qualità del materiale fuso e, unitamente alla regolazione del bagno di fusione, questa alternativa è particolarmente indicata per il funzionamento a mantenimento della temperatura.

  • Elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione e al minore assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
  • Coperchio orientabile - Con il coperchio orientabile chiuso si ha una riduzione del consumo energetico fino al 50% per il funzionamento a mantenimento della temperatura
  • Bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
  • Ottima qualità di fusione con l‘utilizzo della regolazione del bagno di fusione per il controllo preciso della temperatura
  • Minore capacità di fusione rispetto ai forni con scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Nel funzionamento di prefusione consumo energetico maggiore del 25% rispetto alla versione con scarico gas sul bordo del crogiolo
 

Scarico gas laterale con tecnica di recupero del calore

b) Con recupero del calore

Il rapporto ottimale tra sfruttamento energetico e massima qualità del materiale fuso è offerto dai forni fusori riscaldati a combustibile, con sistemi di combustione completi di bruciatore a recupero del calore. I fumi caldi provenienti dal forno passano attraverso uno scambiatore di calore e riscaldano l‘aria di combustione per il bruciatore. Il sistema permette di risparmiare fino al 25% rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile e con scarico gas laterale.

I costi di acquisto, relativamente più alti, vengono ammortizzati già dopo poco tempo, in base allo sfruttamento.

  • Il bruciatore a recupero permette di risparmiare fino al 25% di energia rispetto ai forni con scarico gas laterale
  • Elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione e al minore assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
  • Con il coperchio orientabile chiuso si ha una riduzione del consumo energetico fino al 50% per il funzionamento a mantenimento della temperatura
  • Bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
  • Ottima qualità di fusione con l‘utilizzo della regolazione del bagno di fusione per il controllo preciso della temperatura
  • Minore capacità di fusione rispetto ai forni con scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Nel funzionamento di prefusione consumo energetico maggiore del 20% rispetto alla versione con scarico gas sul bordo del crogiolo
 

Come scegliere il forno fusore

 ImpiegoProduttivitàQualità del materiale fusoConsumo energeticoRumorosità
Modelli TB/KB scarico gas sul bordo del crogioloFusione++-o-
Modelli TB/KB scarico gas lateraleFusione + Mantenimento della temperatura++--
Modelli TBR scarico gas laterale con recupero del caloreFusione + Mantenimento della temperatura+++-
Modelli T/TF/K/KF con riscaldamento elettrico e regolazione del bagno di fusioneFusione + Mantenimento della temperaturao++++++
Modelli T/TF/K/KF con riscaldamento elettrico senza regolazione del bagno di fusioneFusione + Mantenimento della temperaturao+++++
Modelli T../10 con riscaldamento elettrico e regolazione del bagno di fusioneMantenimento della temperatura-+++++++
Modelli TC/KC con riscaldamento elettrico con barre di SiCFusione + Mantenimento della temperatura++o+
 

Forni a crogiolo ribaltabile KB riscaldamento a gas, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

KB 400/12 Impianto a forni fusori, composto da due forni KB 360/12 con una piattaforma di servizio

Gruppo idraulico con fluido idraulico incombustibile

Bruciatore bistadio, montato fisso sulla struttura del forno

KB 240/12 per la fusione di leghe di alluminio

Bocchettone isolato per lo scarico gas laterale che permette il collegamento di un sistema di aspirazione disponibile presso il cliente

I forni a crogiolo ribaltabile riscaldati a gas o a olio della serie KB si distinguono per l‘elevata capacità di fusione e sono pertanto particolarmente idonei per il funzionamento di fusione. L‘impiego di materiali di isolamento di alta qualità comporta un consumo energetico molto basso. Il bruciatore bistadio può essere configurato per il funzionamento sia con gas sia con olio. Realizzati con scarico gas sul bordo del crogiolo, questi modelli raggiungono tassi di fusione molto elevati con un‘ottima efficienza energetica.

  • KB../12 con una temperatura massima Tmax di 1200 °C per alluminio e zinco
  • KB../14 con una temperatura massima Tmax di 1400 °C, adatti per leghe di rame con una temperatura massima del bagno di fusione di 1300 °C (possibilità di impiego limitata per l‘alluminio)
  • Riscaldamento a combustibile con gas o olio
  • Regolazione della potenza a due livelli: carico grande per servizio di fusione, carico piccolo per servizio di mantenimento della temperatura con commutazione automatica
  • Bruciatore moderno con controllo ottimizzato della fiamma: elevato rendimento grazie al funzionamento in sovrapressione, evitando infiltrazioni d‘aria
  • Linea del gas costituita da dispositivo di regolazione della pressione, filtro per gas, manometro e valvole elettromagnetiche
  • Controllo sicuro della fiamma
  • Tecnica dei bruciatori con struttura che permette di effettuare agevolmente gli interventi di assistenza, ad es. con il bruciatore estratto la testa di combustione può essere rimossa verso dietro
  • Tecnica bruciatore costruita in conformità a DIN 746, parte 2
  • Concepito per gas naturale o gas liquido a 8,8 kWh/m3 - 25,9 kWh/m3
  • Pressione di ingresso del gas necessaria: 50 mbar
  • Possibilità di funzionamento con altri combustibili e/o altre pressioni di ingresso del gas
  • Elevata capacità di fusione grazie a bruciatori potenti e un isolamento di alta qualità
  • Crogiolo in grafite-argilla pressata isostaticamente
  • Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFC
  • Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico
  • Isolamento multistrato realizzato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno, modelli da 1400 °C dotati inoltre di uno strato di usura in calcestruzzo refrattario resistente al rame
  • Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Scarico gas sul bordo del crogiolo, comportando un aumento della capacità di fusione del 20 % circa rispetto allo scarico gas laterale, versione senza coperchio orientabile
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandata per la prefusione
  • Per lo scarico gas laterale per i modelli KB…/12, vedi Dotazione aggiuntiva

Dotazione aggiuntiva

  • Scarico gas laterale per la fusione e il mantenimento della temperatura
    • elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione
    • basso assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
    • bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
    • riduzione fino al 50% del consumo energetico grazie al coperchio orientabile chiuso nel funzionamento a mantenimento della temperatura
    • capacità di fusione inferiore di circa il 20% rispetto allo scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Bocchettone isolato per lo scarico gas laterale che permette il collegamento di un sistema di scarico disponibile presso il cliente
  • Cappa collettrice dei gas di scarico per forni dotati di scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica e acustica (solo per modelli KB /12)
  • Segnalazione di rottura crogiolo mediante allarme via SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo
  • Regolazione del bagno di fusione
    • Regolazione del forno attraverso la temperatura del bagno di fusione
    • Termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso
    • Aumento della qualità del materiale fuso grazie alla riduzione delle sovraoscillazioni della temperatura
    • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso di rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
ModelloTmaxCrogioloCapacitàCapacità di fusione3Consumo Mantenimento Coperchio chiuso Consumo FusioneBruciatore PotenzaDimensioni esterne in mmPeso in
 °C Kg AlKg CuKg Al/hKg Cu/hKWh/hKWh/kgkWLARGH.PROF.Hkg
        AL     
KB 80/121200TP 2871805502201-101,3 - 1,53002030170015101800
KB 150/121200TP 4123309702401-111,3 - 1,53002140190017102200
KB 180/121200TP 412 H37012002601-131,3 - 1,53002140190018102400
KB 240/121200TP 587570-4001-151,3 - 1,53902650203018102600
KB 360/121200TBN 800750-4201-171,3 - 1,54502650208019102900
KB 400/121200TBN 11001000-4501-191,3 - 1,54502650208020803300
              
KB 40/141400R 400/TP 982120400-3302221,0 - 1,34002070170017702300
KB 60/141400R 500150500-3602251,0 - 1,34002070190018102500
KB 80/141400R 600180600-3802251,0 - 1,34002070190019102650
1a 700 °C 2a 1000 °C
3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80% di tali valori.
 

Forni a crogiolo ribaltabile K (isolamento in mattoni) e KF (isolamento in fibra) riscaldamento elettrico, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

K 150/12 KF 240/12

Isolamento delle pareti laterali con materiale in fibra per i modelli KF

Riempimento della siviera di trasporto con un K 360/12

3 x K 300/12 con piattaforma di caricamento per la fusione di allumino

I forni elettrici a crogiolo ribaltabile delle serie K e KF si distinguono per l'elevata capacità fusoria ad un'ottima uniformità della temperatura nel materiale fuso. La versione da 1200 °C è usata per fondere alluminio ed ottone. La versione da 1300 °C può essere utilizzata anche per la fusione di leghe di bronzo. Per tempi di riscaldamento rapidi che sono utili in caso di funzionamento discontinuo, i forni possono essere rivestiti con un isolamento in fibra con capacità di immagazzinamento calore ridotta (modelli KF).

  • K, KF ../12 con una temperatura massima nella camera di 1200 °C per alluminio ed ottone. Temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo tra 1050 °C e 1100 °C
  • K, KF ../13 con una temperatura massima nella camera di 1300 °C, adatti anche per leghe di bronzo con una temperatura massima del bagno di fusione pari a 1200 °C
  • Riscaldamento trilaterale per mezzo di elementi riscaldanti elettrici, a dissipazione libera su tubi di supporto, sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti
  • Interconnessione a più livelli degli elementi riscaldanti per forni a partire da una potenza allacciata di 50 kW
  • Riscaldamento comandato tramite interruttori a tiristore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 24 kW
  • Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 24 kW
  • Elevata capacità fusoria con buona uniformità della temperatura nel materiale fuso
  • Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno (modelli K)
  • Isolamento multistrato con materiale in fibra nelle pareti laterali e pietre angolari per alloggiare gli elementi riscaldanti (modelli KF)
  • Crogiolo di grafite-argilla fino a K 240, di grafite-argilla pressata isostaticamente oppure SiC da K, KF 360 in poi
  • Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFC
  • Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico
  • Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la fusione

Dotazione aggiuntiva

  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica ed acustica (solo per modelli K, KF ../12)
  • Regolazione del bagno di fusione con termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso. La temperatura del forno è regolata attraverso il materiale fuso. Sovraoscillazioni della temperatura sono ridotte, la qualità del materiale fuso è aumentata.
  • Comando del riscaldamento tramite tiristori con funzionamento a controllo di fase, ottenendo una sollecitazione uniforme degli elementi riscaldanti e una maggiore durata di vita
  • Comando del riscaldamento forno a più stadi (vedi pagina 23). Per il funzionamento a mantenimento della temperatura un interruttore oppure la regolazione disinserisce uno stadio di riscaldamento per ridurre la potenza elettrica allacciata
  • Potenze elettriche allacciate superiori per aumentare la capacità di fusione
ModelloTmaxCrogioloCapacitàDimensioni esterne
in mmPotenza allacciataPeso inCapacità di fusione3Mantenimento
Coperchio chiuso/aperto
 °C Kg AlKg CuLARGH.PROF.Hin kW4kgkg/h Alkg/h Cu(kW)
K, KF 10/121200A 7020701510124010401675032¹4723/7¹
K, KF 20/121200A 150451501660136010602094042¹6323/7¹
K, KF 40/121200A 3009030017401470114026127058¹8423/7¹
K, KF 80/121200TP 287180550180017001180501430126¹19024/10¹
K, KF 150/121200TP 412330970187019001460601800147¹22025/12¹
K, KF 240/121200TP 587570-201020001460802290210¹-8/17¹
K, KF 300/121200TP 587H650-201020001560802400210¹-9/18¹
K, KF 360/121200BUK 800750-2120210015501002780260¹-11/20¹
K, KF 400/121200TBN 11001050-2120210017001263030295¹-12/22¹
             
K, KF 10/131300A 7020701510124010401680032¹4725/82
K, KF 20/131300A 1504515016601360106020104042¹6325/82
K, KF 40/131300A 3009030017401470114026135058¹8425/82
K, KF 80/131300TP 287180550180017001180501600126¹19026/112
¹a 700 °C 2a 1000 °C
3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell'applicazione pratica si raggiunge circa l'80% di tali valori.
4A seconda del modello del forno la potenza richiesta potrebbe essere superiore
 

Forni d‘attesa TB riscaldamento a gas, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

TB 20/14 TB 240/12

Termocoppia per regolazione del bagno di fusione

Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo

TB 40/14 con sistema di spostamento crogiolo

Bocchettone isolato per lo scarico gas laterale che permette il collegamento di un sistema di aspirazione disponibile presso il clientee

I forni d‘attesa riscaldati a gas o a olio della serie TB si distinguono per l‘elevata capacità di fusione L‘impiego di bruciatori moderni, condizioni ottimizzate della pressione e della fiamma nel forno e l‘utilizzo di materiali di isolamento di alta qualità comportano un consumo energetico molto basso.

I modelli TB ../12 vengono particolarmente utilizzati per la fusione ed il mantenimento della temperatura di alluminio e zinco, ad es. nella pressofusione. Lo scarico gas laterale comporta un‘alta qualità del materiale fuso. I modelli da TB 10/14 a TB 40/14 vengono utilizzati in modo particolare per la fusione di leghe di rame nelle piccole fonderie. Per questo motivo questi forni sono già dotati, nella versione standard, dello scarico gas sul bordo del crogiolo per un‘elevata capacità di fusione e di una piastra con collare che può essere spostata di lato per lo spostamento del crogiolo.

  • KB../12 con una temperatura massima nella camera di 1200 °C per alluminio e zinco
  • KB../14 con una temperatura massima nella camera di 1400 °C, adatti per leghe di rame con una temperatura massima del bagno di fusione di 1300 °C (possibilità di impiego limitata per l‘alluminio)
  • Riscaldamento a combustibile con gas o olio
  • Regolazione della potenza a due livelli: carico grande per servizio di fusione, carico piccolo per servizio di mantenimento della temperatura con commutazione automatica
  • Bruciatore moderno con controllo ottimizzato della fiamma: elevato rendimento grazie al funzionamento in sovrapressione, evitando infiltrazioni d‘aria
  • Linea del gas costituita da dispositivo di regolazione della pressione, filtro per gas, manometro e valvole elettromagnetiche
  • Controllo sicuro della fiamma
  • Tecnica dei bruciatori con struttura che permette di effettuare agevolmente gli interventi di assistenza, ad es. con il bruciatore estratto la testa di combustione può essere rimossa verso dietro
  • Tecnica bruciatore costruita in conformità a DIN 746, parte 2
  • Concepito per gas naturale o gas liquido a 8,8 kWh/m3 - 25,9 kWh/m3
  • Pressione di ingresso del gas necessaria: 50 mbar
  • Possibilità di funzionamento con altri combustibili e/o altre pressioni di ingresso del gas
  • Elevata capacità di fusione grazie a bruciatori potenti e un isolamento di alta qualità
  • Isolamento multistrato realizzato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno, modelli da 1400 °C dotati inoltre di uno strato di usura in calcestruzzo refrattario resistente al rame
  • Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Scarico gas
    • Scarico gas sul bordo del crogiolo per i modelli TB.../14, comportando un aumento della capacità di fusione del 20% circa rispetto allo scarico gas laterale, versione senza coperchio orientabile
    • Scarico gas laterale per i modelli TB…/12 (descrizione, vedi Dotazione aggiuntiva)
    • Per le differenze relative allo scarico gas
  • Sistema di spostamento crogiolo con piastra con collare girevole per modelli fino a TB 10/14 - TB 40/14
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la prefusione

Dotazione aggiuntiva

  • Scarico gas laterale (modelli da 1400 °C)
    • elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione
    • basso assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
    • bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
    • coperchio chiudibile, che consente di risparmiare energia quando chiuso
    • capacità di fusione inferiore di circa il 20 % rispetto allo scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Bocchettone isolato per lo scarico gas laterale che permette il collegamento di un sistema di scarico disponibile presso il cliente
  • Cappa collettrice dei gas di scarico per forni dotati di scarico gas sul bordo del crogiolo
  • Ulteriori avvertenze sullo scarico gas
  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica e acustica (solo per modelli TB /12)
  • Segnalazione di rottura crogiolo mediante allarme via SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo
  • Regolazione del bagno di fusione (solo per modelli da 1200 °C)
    • Regolazione del forno attraverso la temperatura del bagno di fusione
    • Termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso
    • Aumento della qualità del materiale fuso grazie alla riduzione delle sovraoscillazioni della temperatura
    • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso di rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
  • Sistema di spostamento crogiolo con piastra con collare girevole per modelli fino a TB 20
ModelloTmaxCrogioloCapacitàCapacità di fusione3Consumo Mantenimento Coperchio chiusoConsumo FusioneBruciatore PotenzaDimensioni esterne in mmPeso in
 °C Kg AlKg CuKg Al/hKg Cu/hKWh/hKWh/kgkWLARGH.PROF.Hkg
        AL     
TB 80/121200BU 2002006501401-101,3 - 1,5180120018701240900
TB 100/121200BU 2502508301401-111,3 - 1,51801310198013801000
TB 110/121200BU 30030010001501-131,3 - 1,52101310198015101200
TB 150/121200BU 35035011502201-151,3 - 1,53001310198015501400
TB 180/121200BU 50050016502701-171,3 - 1,53001450214015601700
TB 240/121200BU 60060020003301-191,3 - 1,53901490218017001900
TB 360/121200BN 800800-3501-201,3 - 1,54001590228018002000
TB 400/121200BN 900900-3501-221,3 - 1,54001590228019002100
TB 500/121200BU 12101200-3501-231,3 - 1,54001690238018502300
TB 600/121200BU 13101300-4201-251,3 - 1,55001690238020002400
TB 650/121200BU 18101400-4201-261,3 - 1,55001760245016302300
TB 700/121200BU 15101500-4201-281,3 - 1,55001690238021202600
TB 800/121200BU 18101800-4401-301,3 - 1,55001760245021002800
        Cu     
TB 10/141400A 10030100-902221,0 - 1,3210980159011901000
TB 20/141400A 15045150-1002221,0 - 1,32101080187013101250
TB 40/141400A 400120400-3002251,0 - 1,33001210200014601500
TB 60/141400A 500150500-3202251,0 - 1,33201210200015101600
TB 80/141400A 600180600-3202251,0 - 1,33201260205015401750
1a 700 °C 2a 1000 °C
3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80% di tali valori.
 

Forni a crogiolo TBR con bruciatore a recupero riscaldamento a gas, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

TBR 110/11

Due forni TBR 100/11 in produzione

Produzione con 16 TBR 100/11 e 2 TBR 180/11

Scambiatore di calore nel canale di scarico gas

Bruciatore con linea del gas

I forni fusori della serie TBR con scarico gas laterale offrono uno sfruttamento energetico ottimale insieme alla massima qualità del materiale fuso. Provvisti di bruciatore con recupero del calore, permettono di migliorare notevolmente l‘efficienza energetica dei forni fusori tradizionali con riscaldamento a combustibile.

I gas provenienti dal forno passano attraverso uno scambiatore di calore e riscaldano l‘aria di combustione per il bruciatore. Il sistema permette di risparmiare fino al 25% rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile e con scarico gas laterale. I costi di acquisto, relativamente più alti, vengono ammortizzati in breve tempo, in base allo sfruttamento.

  • Tmax 1100 °C per alluminio e zinco
  • Regolazione della potenza a due livelli: carico grande per servizio di fusione, carico piccolo per servizio di mantenimento della temperatura con commutazione automatica
  • Bruciatore moderno con controllo ottimizzato della fiamma: elevato rendimento grazie al funzionamento in sovrapressione, evitando infiltrazioni d‘aria
  • Scambiatore di calore nel canale dei gas di scarico, che sfrutta i gas per preriscaldare l‘aria di combustione per il bruciatore
  • Risparmio energetico fino al 25% rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile con scarico gas laterale
  • Linea del gas costituita da dispositivo di regolazione della pressione, filtro per gas, manometro e valvole elettromagnetiche
  • Controllo sicuro della fiamma
  • Tecnica bruciatore con struttura che permette di effettuare agevolmente gli interventi di assistenza, costruita in conformità a DIN 746, parte 2
  • Concepito per gas naturale o gas liquido a 8,8 kWh/m3 - 25,9 kWh/m3
  • Pressione di ingresso del gas necessaria: 70 mbar
  • Possibilità di funzionamento con altri combustibili e/o altre pressioni di ingresso del gas
  • Elevata capacità di fusione grazie a bruciatori potenti e un isolamento di alta qualità
  • Isolamento multistrato realizzato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno
  • Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Scarico gas laterale
    • elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione
    • basso assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
    • bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo

Dotazione aggiuntiva

  • Crogiolo di grafite-argilla oppure di SiC con una conduttività termica superiore
  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica e acustica
  • Segnalazione di rottura crogiolo mediante allarme via SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo
  • Regolazione del bagno di fusione
    • Regolazione del forno attraverso la temperatura del bagno di fusione
    • Termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso
    • Aumento della qualità del materiale fuso grazie alla riduzione delle sovraoscillazioni della temperatura
    • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso di rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
ModelloTmaxCrogioloCapacitàCapacità di fusione2Consumo Mantenimento Coperchio chiusoConsumo FusioneBruciatore Potenza
 °C Kg AlKg CuKg Al/hKg Cu/hKWh/hKWh/kg ALkW
TBR 80/111100BU 2002006501401-8,01,0 - 1,1180
TBR 100/111100BU 2502508301401-8,81,0 - 1,1180
TBR 110/111100BU 30030010001501-10,41,0 - 1,1210
TBR 150/111100BU 35035011502201-12,01,0 - 1,1240
TBR 180/111100BU 50050016502701-13,61,0 - 1,1300
TBR 240/111100BU 60060020003301-15,21,0 - 1,1320
TBR 360/111100BU 800800-3501-16,01,0 - 1,1320
1a 700 °C
2Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80% di tali valori.
 

Forni d‘attesa T (isolamento in mattoni) e TF (isolamento in fibra) riscaldamento elettrico, per la fusione ed il mantenimento della temperatura

T 110/11 TF 150/11

T 800/11

Riscaldamento da quattro lati per un'eccellente uniformità della temperatura

Prelievo manuale da un T 80/10

K 150/12 e T 180/11 come sistema di prefusione e mantenimento della temperatura

Isolamento delle pareti laterali con materiale in fibra per i modelli TF

Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo

Grazie all‘ottimo isolamento e alla potenza allacciata ottimizzata, i modelli della serie T e TF possono essere impiegati sia per la fusione che per il mantenimento della temperatura. Si distinguono per una buona capacità fusoria a un‘eccellente uniformità della temperatura nel materiale fuso. La versione da 1100 °C è usata per la fusione di alluminio, la versione da 1200 °C anche per l‘ottone. La versione da 1300 °C può essere utilizzata anche per la fusione di leghe di bronzo.

I modelli della serie T sono provvisti di isolamento multistrato. L‘isolamento del vano realizzato con mattoni refrattari leggeri è consigliato per il servizio di mantenimento della temperatura. Per tempi di riscaldamento rapidi che sono utili in caso di funzionamento discontinuo, possono essere utilizzati anche i modelli TB rivestiti con un isolamento in fibra con capacità di immagazzinamento calore.

  • T, TF ../11 con una temperatura camera massima di 1100 °C per alluminio. Temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo tra 950 °C e 980 °C
  • T, TF ../12 con una temperatura camera massima di 1200 °C anche per ottone. Temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo tra 1050 °C e 1100 °C
  • T, TF ../13 con una temperatura camera massima di 1300 °C anche per leghe di bronzo. Temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo 1150 °C - 1200 °C
  • Riscaldamento da quattro lati per mezzo di elementi riscaldanti elettrici, a dissipazione libera su tubi di supporto
  • Sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti. In caso di rottura del crogiolo basterà sostituire gli elementi riscaldanti difettosi del rispettivo livello
  • Riscaldamento comandato tramite interruttori a tiristore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 60 kW
  • Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 60 kW
  • Buona capacità fusoria con buona uniformità della temperatura nel materiale fuso
  • Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri nel vano forno (modelli T)
  • Isolamento multistrato con materiale in fibra nelle pareti laterali e pietre angolari per alloggiare gli elementi riscaldanti (modelli TF)
  • Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la fusione
  • Crogiolo non incluso nel modello standard

Dotazione aggiuntiva

  • Crogiolo di grafite-argilla oppure di SiC
  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
  • Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica ed acustica (non per modelli da 1300 °C)
  • Segnalazione di rottura crogiolo mediante allarme via SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo
  • Regolazione del bagno di fusione con termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso (non per modelli da 1300  °C). La temperatura del forno è regolata attraverso il materiale fuso. Sovraoscillazioni della temperatura sono ridotte, la qualità del materiale fuso è aumentata.
  • Comando del riscaldamento tramite tiristori con funzionamento a controllo di fase oppure ad onda intera.
  • Comando del riscaldamento forno a più stadi (vedi pagina 23). Per il funzionamento a mantenimento della temperatura un interruttore oppure la regolazione disinserisce uno stadio di riscaldamento per ridurre la potenza elettrica allacciata
  • Potenze elettriche allacciate superiori per aumentare la capacità di fusione
ModelloTmaxCrogioloCapacitàDimensioni esterne
in mmPotenza allacciataPeso inCapacità di fusione3Mantenimento
Coperchio chiuso/aperto
 °C Kg AlKg CuLARGH.PROF.Hin kW4kgkg/h Alkg/h Cu(kW)
T, TF 10/111100A7020-86086079016400321-3/51
T, TF 20/111100A15045-94094079020460421-3/61
T, TF 40/111100A30090-1010101088026580581-3/71
T, TF 80/111100BU 200200 11101110940506501261-4/91
T, TF 110/111100BU 300300-120012001040608801361-5/101
T, TF 150/111100BU 350350-120012001250609001471-5/101
T, TF 180/111100BU 500500-1370137012507010801681-7/151
T, TF 240/111100BU 600600-1370137013508012002101-7/151
T, TF 360/111100BN 800800-15101510149011020002001-8/171
T, TF 400/111100BN 900900-15101510159011021002001-10/201
T, TF 500/111100BN 12001200-15101510164011024502001-11/211
T, TF 600/111100BU 13101300-16151615173011025502001-13/231
T, TF 650/111100BP 10001400-16851685136011024002401-13/201
T, TF 700/111100BU 15101500-16151615185014027502401-13/231
T, TF 800/111100BU 18001800-16851685183014028002401-15/251
             
T, TF 10/121200A702070860860770164403214725/82
T, TF 20/121200A15045150940940770205204216325/102
T, TF 40/121200A3009030010101010860266005818425/122
T, TF 80/121200BU 2002006501110111093050760126119025/152
             
T, TF 10/131300A702070900900890166003214725/82
T, TF 20/131300A15045150980980890206404216325/102
T, TF 40/131300A3009030010501050970267605818425/122
T, TF 80/131300BU 20020065011501150103050960126119025/152
1a 700 °C 2a 1000 °C
3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell'applicazione pratica si raggiunge circa l'80% di tali valori.
4A seconda del modello del forno la potenza richiesta potrebbe essere superiore
 

Forni a crogiolo ribaltabile KC e forni d‘attesa TC riscaldamento con barre di SiC, per la fusione

KC 180/14 TC 80/14

KC 150/14

Riscaldamento da entrambi i lati attraverso potenti barre SiC

Coperchio orientabile con chiusura ermetica verso la piastra con collare per evitare perdite di calore attraverso l'apertura del crogiolo

Impianto di distribuzione con tiristori con funzionamento a controllo di fase per una regolazione economica della potenza

I forni d‘attesa e i forni a crogiolo ribaltabile della serie KC e TC riscaldati attraverso barre SiC si distinguono per la maggiore capacità fusoria rispetto a quella realizzabile con i forni di fusione elettrici. Questi forni sono progettati per il funzionamento continuo a temperatura d‘esercizio.

  • Tmax 1450 °C, idonei anche per leghe di bronzo con una temperatura di fusione massima fino a 1320 °C, in base allo stato del crogiolo.
  • Riscaldamento bilaterale attraverso barre in SiC di ampie dimensioni, buona uniformità della temperatura
  • Sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti
  • Comando del riscaldamento tramite tiristori con funzionamento a controllo di fase con regolazione della potenza: La resistenza delle barre in SiC cambia con la temperatura e con l'invecchiamento. La regolazione della potenza assicura che il forno lavori sempre con una potenza costante, indipendentemente dallo stato degli elementi riscaldanti.
  • Elevata capacità fusoria con buona uniformità della temperatura nel materiale fuso
  • Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno
  • Crogiolo in carburo di silicio (SiC)
  • Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFC (modelli KC)
  • Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico (modelli KC)
  • Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo

Dotazione aggiuntiva

  • Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
ModelloTmaxCrogioloCapacitàDimensioni esterne in mmPotenza allacciataPeso inCapacità di fusione3
 °C Kg AlKg CuLARGH.PROF.Hin kW4kgkg/h Alkg/h Cu
KC 20/141450A15045150171019001050361500-1202
KC 40/141450A30090300177019001100361600-1202
KC 80/141450TCP 287200650188019701160481900-1802
KC 150/141450TCP 4123001000200020701300662700-2202
KC 180/141450TCP 412H-1000200020701500993000-2302
            
TC 20/141450A1504515012001250930368308011202
TC 40/141450A30090300126012501020369508011202
TC 80/141450BU 20020065013601350108048105012011802
TC 150/141450BU 300300100014501320130066130014012202
1a 700 °C 2a 1000 °C
3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80% di tali valori.
4A seconda del modello del forno la potenza richiesta potrebbe essere superiore
 

Forni d‘attesa T ../10 riscaldamento elettrico, per il mantenimento della temperatura

T 150/10

Prelievo da un T 650/10 con un robot

Struttura di un forno di mantenimento temperatura con regolazione del bagno di fusione con termocoppie per il materiale fuso, camera del forno e selettore-limitatore della temperatura

Grazie all‘isolamento particolarmente efficace e alla ridotta potenza allacciata, i forni della serie T../10 presentano una buona efficienza energetica e sono ottimali per il funzionamento a mantenimento della temperatura. In seguito alla ridotta potenza allacciata questi forni sono idonei solo in modo limitato per la fusione. Vengono pertanto impiegati in modo particolare per la prefusione in fonderie con un forno di prefusione centrale e il successivo trasporto del materiale fuso nei forni di mantenimento del calore.

  • Tmax1000 °C, ottimale per il mantenimento a caldo dell'alluminio
  • Riscaldamento da quattro lati per mezzo di elementi riscaldanti elettrici, a dissipazione libera su tubi di supporto
  • Sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti. In caso di rottura del crogiolo basterà sostituire gli elementi riscaldanti difettosi del rispettivo livello
  • Riscaldamento comandato tramite relè a semiconduttore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 60 kW
  • Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 60 kW
  • Isolamento multistrato, particolarmente efficiente con mattoni refrattari leggeri nel vano forno
  • Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Crogiolo non incluso nel modello standard
  • Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, consigliata per la fusione
ModelloTmaxCrogioloCapacitàDimensioni esterne
in mmPotenza allacciataPeso in Capacità di fusione2Mantenimento
Coperchio chiuso/aperto
 °C Kg AlKg CuLARGH.PROF.Hin kW3kgkg/h Alkg/h Cu(kW)
T 80/101000BU 200200-11501150103020660solo per mantenimento a temperatura4/91
T 110/101000BU 300300-124012401130268905/101
T 150/101000BU 350350-124012401290389205/101
T 180/101000BU 500500-1410141012904211207/151
T 240/101000BU 600600-1410141013905012407/151
T 360/101000BN 800800-1510151014905020008/171
T 400/101000BN 900900-15101510159050210010/201
T 500/101000BU 12101200-16151615158050245011/211
T 600/101000BU 13101300-16151615173050255013/231
T 650/101000BP 10001400-16851685136060240013/201
T 700/101000BU 15101500-16151615185060275013/231
T 800/101000BU 18001800-16851685183070280015/251
1a 700 °C
2Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell'applicazione pratica si raggiunge circa l'80% di tali valori.
3A seconda del modello del forno la potenza richiesta potrebbe essere superiore
 

Forni d‘attesa trasportabili TM riscaldamento elettrico, per il mantenimento della temperatura dell‘alluminio

Forno di mantenimento della temperatura trasportabile TM 80/10 Caricamento con carrello elevatore a forche sotto il forno

Elementi riscaldanti sinusoidali

Connettore elettrico a innesto sul forno per il collegamento all‘impianto di distribuzione e regolazione

I forni d‘attesa della serie TM sono stati pensati in modo particolare per l‘impiego in diverse stazioni di fusione. Il corpo del forno, cilindrico e molto stabile, l‘isolamento di ottima qualità e le resistenze riscaldanti dalla forma sinusoidale sono le caratteristiche che contraddistinguono questa famiglia di forni. I forni sono provvisti di ammortizzatori per il trasporto con carrello elevatore e di un connettore elettrico a innesto per l‘impianto di distribuzione e regolazione. Con un carrello elevatore a forche è possibile trasportare il forno al forno di prefusione. L‘impiego di altri impianti di distribuzione e regolazione consente di utilizzare il forno anche in diverse stazione di fusione.

  • Temperatura massima di 1000 °C, ottimale per il mantenimento a caldo dell‘alluminio
  • Corpo del forno cilindrico e molto stabile
  • Ammortizzatori per il trasporto sicuro del forno con carrello elevatore a forche all‘interno della fonderia
  • Riscaldamento completo mediante le resistenze riscaldanti sinusoidali
  • Impianto di distribuzione e regolazione a innesto
  • Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 60 kW
  • Isolamento multistrato, particolarmente efficiente con materiale in fibra nella camera del forno
  • Non è richiesto un condotto di scarico gas
  • Crogiolo non incluso nel modello standard
  • Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo
  • Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
ModelloTmaxCrogioloCapacitàDimensioni esterne in mmPotenza allacciataCapacità di fusione2Mantenimento Coperchio chiuso/aperto
 °CØAKg AlKg CuLARGH.PROF.Hin kW3kg/h Alkg/h Cu(kW)
TM 80/101000BU 200200-1000110095021solo per mantenimento a temperatura4/91
TM 150/101000875600350-132014401000365/101
TM 240/101000BU 600600-122013401300427/151
1a 700 °C
2Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80% di tali valori.
3A seconda del modello del forno la potenza richiesta potrebbe essere superiore
 

Accessori per forni d‘attesa e forni a crogiolo ribaltabile

Piastra con collare di un forno a crogiolo elettrico, orientabile verso il lato per tirare il crogiolo

Apertura pneumatica del coperchio

Attrezzatura di caricamento per lingotti

Piattaforma di servizio per K 240/12

Segnalazione di rottura crogiolo sotto lo scarico d'emergenza di un forno fusorio

Sistema di spostamento crogiolo con piastra con collare girevole

I modelli standard dei forni a crogiolo Nabertherm sono dotati di una piastra con collare che posa fissa sul forno. Il materiale fuso viene prelevato dal crogiolo manualmente oppure per mezzo di un sistema automatico di prelievo. Come dotazione aggiuntiva i modelli T più piccoli, fino a T 40..., possono essere dotati di una piastra con collare preparata per lo spostamento del crogiolo. Per tirare il crogiolo la piastra con collare viene girata verso il lato in modo che l‘operatore abbia un accesso libero al crogiolo dall‘alto.

Apertura pneumatica del coperchio per forni d‘attesa in esercizio di mantenimento a temperatura

I forni a crogiolo della serie T.. possono essere dotati di un sistema pneumatico di apertura coperchio. Nel modello standard questo sistema è comandato da un pedale. Premendo il pedale il coperchio del forno viene girato verso il lato e l'operatore può accedere liberamente al crogiolo. Su richiesta l'apertura del coperchio può essere comandata ed azionata anche da un segnale esterno per automatizzare il processo di prelievo. Dal punto di vista energetico questo sistema aggiuntivo offre un grande vantaggio poiché il forno viene aperto esclusivamente per il caricamento ed il prelievo. Con il funzionamento a mantenimento della temperatura un forno fusorio chiuso può risparmiare fino al 50 % di energia rispetto al forno a crogiolo permanentemente aperto (vedi a tale scopo anche le tabelle sul consumo energetico dei singoli forni fusori) la pagina 7.

Tramoggia di caricamento per lingotti

Specialmente per la fusione di panetti la tramoggia di caricamento in acciaio inossidabile 1.4301 (304) facilita notevolmente la carica del forno. Panetti lunghi possono essere alimentati anche oltre il bordo del crogiolo e scendono quindi in modo guidato dentro il crogiolo. Per i forni dotati di regolazione con abbassamento notturno è possibile caricare il forno, ad es., alla sera e trovare il materiale completamente fuso la mattina successiva. La tramoggia può essere utilizzata per tutti i forni fusori, a riscaldamento elettrico o a gas, con scarico gas laterale.

Piano di servizio o piattaforma per il caricamento di forni a crogiolo e di forni a crogiolo ribaltabile

Per i forni a crogiolo e di forni a crogiolo ribaltabile possono essere fornite piattaforme di servizio o di caricamento su misura. Entrambe le opzioni permettono in linea di massima un accesso facilitato al forno, specialmente in caso di modelli di forno più grandi. Dalla piattaforma di servizio l'operatore può caricare ad es. lingotti dall'alto oppure pulire il materiale fuso.

Segnalazione di rottura crogiolo (fino a T(B)../12)

I forni fusori Nabertherm sono equipaggiati con uno scarico d‘emergenza. Nel caso in cui il crogiolo dovesse rompersi oppure iniziare a perdere materiale fuso, la segnalazione di rottura crogiolo disponibile come dotazione aggiuntiva emette un allarme appena esce del metallo liquido dallo scarico d‘emergenza. La segnalazione dell‘allarme avviene sia otticamente attraverso una lampada di segnalazione sia acusticamente per mezzo di una tromba. Come dotazione aggiuntiva la rottura del crogiolo può essere segnalata anche a mezzo SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo.

Misurazione del livello per mezzo rilevamento ottico o perdita di peso

Quando i forni a crogiolo sono utilizzati per un funzionamento continuo può essere necessario sorvegliare il livello nel crogiolo ed emettere un segnale al raggiungere di un livello definito. Tale segnale può essere di tipo ottico, acustico oppure un impulso elettrico per il riempimento automatico del crogiolo. Al raggiungere del livello minimo viene emesso un segnale per il riempimento del crogiolo, al raggiungere del livello massimo tale processo viene arrestato nuovamente. La misurazione del livello può essere effettuata attraverso un sistema di pesatura installato sotto il forno oppure per mezzo di una sonda di misura che rileva il livello in modo molto preciso e lavora indipendente da influenze esterne.

Strumento di misurazione della temperatura separato per il materiale fuso

Nel caso in cui i forni fusori sono dotati soltanto di una regolazione camera, la temperatura nel materiale fuso può essere controllata per mezzo di un misuratore di temperatura separato, indipendentemente dalla regolazione del forno. Lo strumento di misurazione lavora in una gamma di temperatura di 0 - 1300 °C e può essere fornito con varie lunghezze di tubo di protezione (200, 380, 610 mm). La misurazione della temperatura è realizzata per mezzo di una termocoppia al NiCr-Ni. La lunghezza d'immersione del tubo deve essere di 2/3 della lunghezza dell'elemento per ottenere il miglior tempo di reazione. Il tempo di reazione medio è di 40 secondi. La termocoppia è utilizzabile con tutti i metalli non ferrosi, ad eccezione del bronzo fosforoso.

 

Équipement complémentaire pour tous les fours de fusion chauffés électriquement

Combinateur

Sélecteur pour la réduction de la puissance connectée

Un sélecteur qui éteint une partie du chauffage suivant la puissance du modèle de four concerné est monté dans l‘installation de distribution. Il est toujours possible d‘exploiter le four à plein régime pour la fusion. Si le four n‘est utilisé que dans le mode de maintien de la chaleur, sa puissance connectée est abaissée en coupant une puissance partielle définie, ce qui équivaut à une réduction significative des coûts. Cette fonction peut être activée automatiquement en option en fonction de la température.

Gestion de la puissance pour la réduction de la puissance connectée

Quand plusieurs fours à creuset sont en fonction, une gestion intelligente de la puissance peut s‘imposer. Tous les fours sont surveillés en même temps par la gestion de la puissance. Les durées de fonctionnement des différents chauffages sont ajustées les unes aux autres. Il est ainsi assuré que les fours ne démarreront pas tous en même temps. La puissance connectée fournie par le fournisseur d‘énergie électrique peut ainsi être considérablement réduite.

Refroidissement de l‘armoire de commande par ventilateur ou appareil réfrigérant

Les installations de distribution de nos fours sont conçues pour des températures ambiante jusqu‘à 40 °C. Afin d‘assurer une exploitation de longue durée des installations de distribution quand les températures ambiante sont plus importantes, il est possible d‘équiper les installation d‘une ventilation active ou d‘un appareil réfrigérant pour armoire de commande.

 

Alternative di regolazione e documentazione per forni fusori

Regolatore camera Eurotherm 3208

Piattaforma di caricamento su un K 360/12

Regolazione del bagno di fusione con termocoppia nel materiale fuso

Controller compatto Eurotherm 3504

Regolazione camera con Eurotherm 3208

Nella versione base i forni fusori Nabertherm sono dotati di una regolazione camera effettuata tramite controller Eurotherm 3208. La misurazione della temperatura avviene nel vano forno dietro il crogiolo. Possono essere impostati due valori nominali ed una rampa di riscaldamento. I valori nominali possono essere ad esempio la temperatura d‘esercizio e la temperatura inferiore per l‘abbassamento della temperatura per la notte. Come dotazione aggiuntiva può essere utilizzato un temporizzatore digitale settimanale che commuta automaticamente tra le due temperature. Gli orari di commutazione possono essere selezionati per ogni singolo giorno lavorativo.

Regolazione del bagno di fusione per forni d‘attesa e forni a crogiolo ribaltabile (regolazione a cascata)

Nella versione base i forni d‘attesa ed i forni a crogiolo ribaltabile delle serie T.. e K.. sono dotati di una regolazione camera per mezzo di termocoppia nel vano forno dietro il crogiolo. Per ottenere un riscaldamento rapido, viene impostata una temperatura notevolmente superiore alla temperatura desiderata del bagno di fusione. In tal modo questo tipo di regolazione consente tempi di riscaldamento molto brevi, comportando dall‘altro lato anche determinate sovraoscillazioni della temperatura nel materiale fuso in seguito alla misurazione indiretta della temperatura.

Opzionalmente questi forni possono essere dotati di una regolazione del bagno di fusione, consigliata in particolar modo per il funzionamento a mantenimento della temperatura. Oltre alla termocoppia nel vano forno, un‘ulteriore termocoppia nel materiale fuso misura la temperatura. Entrambe le temperature sono regolate attraverso il controller. La temperatura del bagno di fusione è il parametro-obiettivo e la temperatura del vano forno è la variabile di lavoro. Questa regolazione migliora considerevolmente la qualità del materiale fuso perché sono evitati efficacemente sovraoscillazioni della temperatura. In alternativa alla termocoppia nel materiale fuso può essere utilizzata anche una termocoppia nel pozzetto del crogiolo (è richiesto un crogiolo particolare dotato di pozzetto) che misura la temperatura della parete del crogiolo. La misurazione indiretta non è tanto precisa come la regolazione nel materiale fuso. La termocoppia è tuttavia collocata in posizione protetta. D‘altra parte la termocoppia è posizionata in un punto protetto.

Regolazione del bagno di fusione con controller compatto Eurotherm 3504

Tutti i forni fusori possono essere dotati di una regolazione del bagno di fusione come dotazione aggiuntiva. Invece di misurare la temperatura soltanto attraverso una termocoppia dietro il crogiolo, la temperatura è misurata anche nel materiale fuso o nel pozzetto del crogiolo (vedi anche descrizione a pagina 23). Forni già in uso possono essere equipaggiati successivamente con una regolazione del bagno di fusione. Come dotazione aggiuntiva può essere utilizzato un temporizzatore digitale settimanale che commuta automaticamente tra due temperature. Gli orari di commutazione possono essere selezionati per ogni singolo giorno lavorativo. La temperatura del bagno di fusione, ad esempio, può essere abbassata di notte per risparmiare energia.

Modello standard

  • Possibilità di funzionamento con regolazione camera oppure con regolazione del bagno di fusione tramite cascata
  • Visualizzazione del testo in chiaro su display
  • Immissione dei dati per mezzo di tasti funzione
  • Programmazione del funzionamento forno con due valori nominali (seconda temperatura, ad es., per abbassamento notturno)
  • Un programma di preparazione separato e liberamente programmabile, ad es. per l‘essiccazione del crogiolo. La commutazione al programma di preparazione avviene attraverso un interruttore esterno

Dotazione aggiuntiva

  • Temporizzatore settimanale per commutazione tra due temperature (es. abbassamento notturno). Possibilità di preselezionare separatamente i tempi di commutazione per ogni giorno lavorativo
 

H 700

Temporizzatore settimanale per la commutazione tra temperatura di fusione e temperatura di abbassamento

Interfaccia utente Control-Center NCC basata su PC

Regolazione del bagno di fusione a PLC e touch panel H 700

Il modo di regolazione del bagno di fusione perfetto è rappresentato dalla regolazione con PLC H 700. Questo controller unisce un utilizzo molto facile, una regolazione precisa, ampie opzioni applicative e possibilità professionali di documentazione. La visualizzazione e l‘immissione del programma avvengono direttamente attraverso un touch-panel di uso facilissimo. Le funzioni sono visualizzate con testo in chiaro.

  • Possibilità di funzionamento con regolazione camera oppure con regolazione del bagno di fusione tramite cascata
  • Visualizzazione con display grafico a colori e panoramica di tutte le temperature
  • Immissione molto facile direttamente sullo schermo operatore (touch-panel)
  • Temporizzatore settimanale per commutazione della temperatura, immissione in tempo reale
  • Per ogni giorno della settimana può essere impostato un programma con 12 segmenti
  • Un programma di preparazione separato e liberamente programmabile, ad es. per l‘essiccazione del crogiolo, protetto da interruttore a chiave
  • Commutazione lingua effettuabile dal cliente

Dotazione aggiuntiva H 700

  • Sovrapposizione manuale della sequenza del programma
    • Se si desidera prolungare il programma in corso ed evitare che il controller salti sul successivo segmento impostato (ad es. continuazione del funzionamento a fusione in caso di ore di straordinario), un interruttore a chiave permette di commutare dal funzionamento programma sul funzionamento con controller. Fino al successivo azionamento dell‘interruttore il controller lavora alla temperatura impostata per ultima. In background il programma viene continuato. Se l‘interruttore viene azionato un‘altra volta, il programma continua.
  • Documentazione del funzionamento a fusione
    • La regolazione H 700 può essere completata con il Control-Center Software (NCC) della Nabertherm, incluso il Personal Computer. La regolazione NCC offre una documentazione confortevole del funzionamento a fusione, incluse tra l‘altro le seguenti possibilità di documentazione:
    • Tutti i dati rilevanti come la temperatura della camera, la temperatura del bagno di fusione, segnalazioni ecc. sono salvati automaticamente per i singoli giorni in un file.
    • L‘impianto di distribuzione viene equipaggiato con un pulsante di avvio ed arresto. Con il premere di tale pulsante la temperatura del bagno di fusione è documentata separatamente e salvata in un file. In tal modo è ad esempio possibile osservare ed archiviare separatamente dei lotti cliente.
  • In più il PC può essere utilizzato come interfaccia utente con tutti i vantaggi di un computer.

Dotazione aggiuntiva per tutti i controller

  • Esclusione temporanea del funzionamento a bagno di fusione per aumentare la capacità fusoria
    • Quando un crogiolo completamente svuotato viene ricaricato, in seguito all‘aria calda nel crogiolo, i valori misurati attraverso la termocoppia nel bagno di fusione non corrispondono alla temperatura effettiva del metallo ancora freddo. Di conseguenza la presunta temperatura del bagno di fusione troppo elevata comporterà che la temperatura della camera non viene aumentata ad un livello sufficientemente elevato. Un pulsante permette di impostare temporaneamente una temperatura camera più elevata rispetto a quella che risulterebbe dal programma. L‘intervallo desiderato (max. 120 minuti) e la temperatura del vano forno sono preselezionati dall‘operatore. Decorso l‘intervallo impostato, la regolazione ricommuta automaticamente sulla modalità operativa attiva precedentemente.
 

Forni a crogiolo ribaltabile con ponte sollevatore elettroidraulico

K 240/12 con ponte sollevatore per il caricamento e la colata su livelli diversi

A seconda del flusso di materiale da fondere e degli spazi disponibili in fonderia, l‘altezza di carico e quella di scarico del forno potrebbero essere necessariamente diverse per un forno inclinabile. Ad esempio, se il caricamento viene eseguito a livello del suolo e la colata viene effettuata in una macchina ad un livello superiore, si renderà necessaria la piattaforma di sollevamento elettro-idraulico (opzionale) con la quale si potrà regolare la differenza in altezza. Il funzionamento della piattaforma di sollevamento viene eseguito con un‘operazione a 2 mani, con una valvola a saracinesca manuale. Può anche essere asservito ad altre macchine e essere azionata per mezzo di un motore elettrico.

 

Siviera di trasporto multiuso per la fusione, il mantenimento a temperatura ed il trasporto

Siviera di trasporto multiuso TRP 240/S con riscaldamento elettrico per la fusione, il mantenimento a caldo ed il trasporto

Specialmente in fonderie piccole o in fonderie con condizioni di spazio limitate è particolarmente indicata la nostra siviera di trasporto multiuso TRP 240/S. Unisce un forno fusore ed una siviera di trasporto in un unico strumento. La potenza elettrica allacciata è stata progettata in modo che il forno può anche essere usato per la fusione.

  • Tmax 900 °C per la fusione ed il mantenimento a caldo di alluminio
  • Riscaldamento elettrico
  • Collegamento elettrico ad innesto tra forno ed impianto di distribuzione
  • Predisposta per il trasporto per mezzo di un carroponte disponibile presso il cliente
  • Funzionamento dolce dell'ingranaggio planetario
  • Maneggevolezza e colata precisa
  • Moduli di riscaldamento disposti in modo ottimale comportano una durata molto lunga dei crogioli
ModelloTmaxCrogioloCapacità di fusioneDimensioni esterne in mmPotenza
 °C Kg Al/hLARGH.PROF.Hallacciata in kW1
TRP 240/S900TP 587/TP 587 SF20022301430121069
1A seconda del modello del forno la potenza richiesta potrebbe essere superiore
 

Forni fusori per metalli pesanti

K 240/11 per la fusione di piombo

Il crogiolo in acciaio dispone di speciali staffe di sospensione per cariche di peso elevato

Con un riscaldamento elettrico adattato, i nostri forni fusori delle serie K, KF, T e TF possono essere attrezzati per la fusione di metalli pesanti come il piombo e lo stagno. Il forno viene dotato di un crogiolo particolare, nella maggior parte dei casi si tratta di un crogiolo di acciaio. La potenza allacciata viene personalizzata in base al metallo da fondere per garantire un utilizzo ottimale del forno.

 

Impianto a piano girevole per la colata continua

Impianto a piano girevole con 3 x T 150/11

Per garantire uno svolgimento continuo del processo è possibile raggruppare diversi forni a crogiolo in un impianto a piano girevole. Con l'impiego di tre forni ed una rotazione a passi di 120° si potrà ad esempio caricare sul primo posto, pulire sul secondo posto e prelevare il materiale fuso sul terzo posto. In tal modo viene assicurata l'alimentazione continua del metallo liquido sul posto di colata. Il piano girevole viene dotato di un canale di scarico d'emergenza sotto l'impianto per il caso di una rottura crogiolo.

 

Forni a bagno, con riscaldamento elettrico, per il mantenimento della temperatura

B 500

I forni a bagno senza crogiolo B 120 - B 500 sono stati sviluppati specificamente per l‘uso stazionario a mantenimento della temperatura in imprese per pressofusione con prelievo del materiale fuso da parte di un robot. La vasca dei forni è murata in mattoni speciali di lunga durata. L‘isolamento posteriore multistrato è realizzato in modo che bassissime potenze allacciate sono sufficienti per mantenere a caldo il materiale fuso. La vasca del forno è suddivisa in tre camere collegate tra di loro. Il riscaldamento avviene dal coperchio nella camera centrale. Le aperture di prelievo sono dimensionate in modo che un robot possa effettuare il prelievo in modo ottimale. Per il funzionamento a mantenimento della temperatura, i forni a bagno offrono un‘efficienza energetica superiore ai forni d‘attesa, se utilizzati correttamente.

ModelloTmaxCapacitàDimensioni esterne in mmPeso inApertura di prelievo Potenza allacciataMantenimento della temperatura/
 °CKg AlLARGH.PROF.Hkgmmin kW1kW
B 12010003001900115011601900300 x 300112
B 25010006002030128012002450380 x 380143
B 500100012002350145012403700430 x 430205
1A seconda del modello del forno la potenza richiesta potrebbe essere superiore
 

Forni fusori per il magnesio

Forno a crogiolo ribaltabile per magnesio K 1500/75 S con capienza crogiolo di 1500 litri

In vari progetti la Nabertherm ha fornito dei forni fusori che sono stati attrezzati dai clienti per la fusione del magnesio. In questi casi la Nabertherm ha fornito il forno dotato del sistema di regolazione richiesto e del crogiolo di acciaio. I clienti hanno completato i forni con il sistema tecnico di sicurezza richiesto, i sistemi di pompaggio per il prelievo ed il sistema di gasaggio. Siamo in grado di realizzare impianti fino ad una capienza crogiolo di 1500 litri di magnesio.

 

Forni fusori da laboratorio riscaldamento elettrico

KC 2/15 K 2/10 come forno d’attesa con crogiolo di acciaio per la fusione del piombo

KC 2/15

K 1/10 - K 4/13, KC 1/15 + KC 2/15

Questi forni fusori compatti per la fusione di metalli non ferrosi e leghe particolari sono unici nel loro genere e riscontrano particolare successo per i numerosi vantaggi tecnici che offrono. Realizzati in versione da banco essi trovano impiego per svariate applicazioni di laboratorio. Il pratico sistema di ribaltamento ad ammortizzatori idraulici e il canale di colata (non KC) collegato alla parte anteriore del forno agevolano la precisione di dosaggio nella colatura del metallo fuso. I forni sono disponibili per temperature del vano interno di 1000 °C, 1300 °C o 1500 °C. Ciò corrisponde a 80 - 110 °C in meno della temperatura di fusione.

  • Tmax 1000 °C, 1300 °C o 1500 °C, la temperatura di fusione è di circa 80 - 110 °C inferiore
  • Misure crogiolo 1, 2 o 4 litri
  • Crogiolo con canale di colatura in isografite integrato disponibile nella fornitura
  • Canale di colata (non KC) montato sul forno, per il dosaggio preciso durante la colata
  • Struttura compatta da tavolo, facile svuotamento del crogiolo tramite meccanismo di ribaltamento con molla a gas
  • Crogiolo per il riscaldamento del forno isolato con coperchio a cerniera, il coperchio viene aperto durante la colatura

Dotazione aggiuntiva

  • Sono disponibili altri tipi di crogiolo, ad esempio acciaio
  • Realizzazione come forno di attesa senza telaio di ribaltamento, per es. per la fusione del piombo
  • Selettore di temperatura per la camera del forno come protezione contro temperature eccessive. Il selettore disattiva il riscaldamento al raggiungimento della temperatura limite impostata e lo riaccende dopo la diminuzione della temperatura
  • Oblò per osservare il materiale fuso
ModelloTmaxCrogioloVolumeDimensioni esterne in mmPotenza allacciataAllacciamento Peso
 °C in lLARGH.PROF.Hin kW4elettricoin kg
K 1/101000A 61,05206806603,0monofase85
K 2/101000A102,05206806603,0monofase90
K 4/101000A254,05707557053,6monofase110
          
K 1/1321300A 61,05206806603,0monofase120
K 2/1321300A102,05206806603,0monofase125
K 4/1321300A254,05707557055,5trifase1170
          
KC 1/1531500A61,058063058010,5trifase170
KC 2/1531500A102,058063058010,5trifase170
1Riscaldamento solo tra due fasi
2Dimensioni esterne escl. trasformatore o in struttura separata (500 x 570 x 300 mm)
3Impianto di distribuzione e controller separati nell‘armadio fisso
4A seconda del modello del forno la potenza richiesta potrebbe essere superiore